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Alle “porte” del centro di Trieste, in una delle zone di riferimento del capoluogo, “Art(è) In Cantiere” ha colpito un’altra volta: Via Cicerone è una di quelle zone che collega differenti punti fra di loro e che richiama diversi messaggi e punti focali che fanno parte della storia di Trieste. 

I ragazzi di Strasnic si sono “ispirati” ad icone importanti del rione e, sicuramente, in primo piano ci sono due concetti come la musica ed il Tram di Opicina. Si, proprio quel tram che spesso è al centro delle cronache cittadine e che (auspicabilmente) tornerà a funzionare per arricchire la storia della nostra città: Bobsnic, sempre in primo piano, suona il flauto. E’ un richiamo alla musica, perchè proprio in questa zona c’è il Conservatorio “Giuseppe Tartini”, che ha dato il via a tante carriere di musicisti e persone che gravitano attorno a questo mondo. 

In basso a destra, una pizza: è un ulteriore richiamo a molteplici attività presenti nella zona, che sono i punti vendita di kebab e pizza al taglio che spesso sono frequentati dagli studenti presenti in zona, visto che proprio qui ci sono alcuni istituti scolastici, sparsi fra Via Giustiniano e Viale XX Settembre. 

Sullo sfondo, infine, il palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: un altro dei simboli che, avvicinandosi a Piazza Oberdan, sono più visibili. 

Il progetto “Art(è) In Cantiere” riprende quindi dal centro della città, per permeare ancora una volta i ponteggi con il suo piglio giocoso e con l’intento di donare serenità ed allegria a superfici che, una volta terminate, abbelliranno ulteriormente la nostra splendida città!