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Eccoci puntuali con la nostra rubrica “Artigiani in…vetrina” oggi è il turno di conoscere insieme Rachele Burgato in arte Kariboo.

Ciao Rachele, raccontaci chi sei, la tua formazione e cosa fai nella vita…

Ciao! Sono Rachele, ho 34 anni, sono originaria di Lignano e vivo una vita bipolare proprio come il posto da cui arrivo. Per un certo periodo dell’anno sono impiegata nel settore turistico, mentre nel tempo libero realizzo borse e accessori handmade con il progetto Kariboo. Anche la mia formazione ha seguito due direttrici: quella linguistico- turistica all’Università di Udine e quella artistica allo IUAV di Venezia.

Quando e come è nato il tuo progetto Kariboo?

Fondamentalmente cucio per un’esigenza personale, mi diverte farlo e trovo interessante creare degli accessori utili e totalmente personalizzabili.
Kariboo nasce quindi da questa pulsione, alimentata inizialmente anche dalle commissioni di amiche e conoscenti, che mi hanno fatta arrivare più facilmente al focus del mio progetto.

La passione per il mondo del cucito e del tessuto però mi segue da quando sono piccola, quando a casa della nonna uno dei miei passatempi era cucire gli avanzi di stoffa con la sua Singer verde, che adesso è nel mio studio. Crescendo ho approfondito questa attitudine, fino a scrivere una tesi sull’impiego dei materiali tessili in arte contemporanea.

Kariboo…questa parola ha un significato? Da dove deriva?

Ho iniziato a ragionare sul nome Kariboo mentre guardavo un documentario sulle renne, i caribù appunto, i mammiferi terrestri che percorrono in assoluto più chilometri durante le migrazioni stagionali. Mi piaceva l’idea di associare questo concetto di viaggio ai prodotti che stavo creando; borse e zaini vengono utilizzati per portare con noi gli oggetti che ci servono durante gli spostamenti fuori casa, che siano per viaggio, lavoro o divertimento. Comunque era una parola che mi suonava bene… E poi è anche una canzone dei Pixies!

Che materiali utilizzi per le tue creazioni?

Cerco di utilizzare principalmente tessuti naturali, quindi cotone o lino. Mi faccio conquistare molto dai colori e dai pattern. Ho un’ossessione per le texture a righe, a quadretti e in generale per le grafiche pulite e i colori netti. Un altro aspetto fondamentale è la sensazione tattile che i tessuti mi trasmettono, proprio per questo faccio ancora difficoltà a comprare stoffe on-line. Nell’80 % dei casi acquisto i materiali nei negozi tessili e nelle mercerie di fiducia, che tra l’altro sono dei posti magnifici dove passerei intere giornate! Ultimamente ho utilizzato anche l’ecopelle, che mi permette di avere dei prodotti resistenti alla pioggia, ma sempre abbinata a tessuti naturali.

So che fai e hai anche fatto alcune collaborazioni, soprattutto dal punto di vista delle grafiche dei tessuti…ci vuoi raccontare di più?

Si, la mia prima collaborazione è nata durante un mercatino, dove ho incontrato Hellsandro, un illustratore con una produzione qualitativamente e quantitativamente incredibile, coerente in ogni dettaglio. Per chi non lo conoscesse ancora, consiglio una visita al suo profilo Instagram. Pur essendo un progetto indirizzato ad un pubblico differente dal mio, ho trovato dei punti di contatto, per esempio nell’utilizzo di alcuni colori (rosso e nero) e di un linee piuttosto nette e pulite.

È nata così una linea di astucci con illustrazioni fatte a mano direttamente sul tessuto, che rendono ogni pezzo veramente unico.

A livello di design, ti ispiri alle tendenze della moda dell’ultimo momento o hai le tue idee?

Tendo a creare prodotti che in primis piacciano a me e che io stessa userei, quindi non seguo molto le tendenze della moda ma mi baso sul mio gusto (ovviamente sono influenzata da quello che mi circonda, ma senza esserne assuefatta). Come detto prima, sono attratta da forme pulite e nette, di conseguenza sono queste le mie linee guida. Facendo tutto homemade devo anche pensare a degli accessori che riescano bene con gli strumenti che ho a disposizione.

Se qualcuno fosse interessato a vedere quello che fai e magari ad acquistare dove può trovare la collezione di Kariboo?

La maggior parte dei prodotti è visibile nelle pagine Instagram e Facebook, ma ho anche un nuovo e-commerce in continuo aggiornamento www.kariboobags.com.

Fai anche capi, astucci e borse su richiesta?

Certo! Molto spesso proprio dalle commissioni nascono delle idee per nuovi prodotti, quindi sono disponibile per ogni richiesta!

Progetti futuri

Attualmente sto lavorando a dei modelli di T-shirt con tasca ricamata. Volevo aggiungere un dettaglio che fosse personalizzabile e quindi ho pensato al ricamo, su cui volevo cimentarmi da tanto. Vorrei anche disegnare dei pattern da stampare sulla stoffa con dei timbri fatti a mano, tecnica a cui avevo lavorato qualche anno fa. Poi chissà… Magari altre collaborazioni e qualche prodotto d’arredo a cui sto ragionando da un po’.